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Istituti tecnici

Costruzioni, ambiente e territorio (ex geometra): recuperare gli anni

L'indirizzo Costruzioni, ambiente e territorio, sigla CAT, è quello che molti chiamano ancora "geometri". Appartiene al settore tecnologico degli istituti tecnici e ha un orario pieno: 32 ore settimanali in ogni anno. Chi deve recuperare anni in questo indirizzo affronta materie di calcolo e disegno che si costruiscono una sull'altra, dal primo biennio fino al quinto anno. Qui trovi il piano di studi, cosa pesa di più all'esame e come si incastrano le regole sull'idoneità.

Impegno per il recupero
Impegno 4 su 5
Seconda prova 2026
Progettazione, costruzioni e impianti
Codice ministeriale
ITCA

Materie e ore per anno

Quadro del DPR 88/2010 (1056 ore annue = 32 ore settimanali); al primo biennio si aggiunge 1 ora di Geografia generale ed economica in una delle due classi (L. 128/2013), portando quella classe a 33 ore. Una parte delle ore di indirizzo è svolta in laboratorio con compresenza dell'insegnante tecnico-pratico. Articolazione Geotecnico: Geologia e geologia applicata 5/5/5, Topografia e costruzioni 3/3/4, Tecnologie per la gestione del territorio e dell'ambiente 6/6/6. Con la riforma (DM 29/2026) "Tecnologie del legno nelle costruzioni" diventa articolazione. Riforma degli istituti tecnici (L. 121/2024, artt. 26 e 26-bis DL 144/2022, attuata con DM n. 29 del 19/02/2026): dalle classi prime dell'a.s. 2026/27 si applicano nuovi quadri orari (area di istruzione generale nazionale + area di indirizzo flessibile con quota a disposizione della scuola; "Scienze sperimentali" unificate nel primo biennio; Geografia 1 ora al primo anno; Italiano 3 ore al quinto anno; quinto anno a 30 ore settimanali complessive). Le classi dalla seconda alla quinta nel 2026/27 proseguono con il quadro del DPR 88/2010 qui riportato, che resta quindi il riferimento per chi recupera anni già frequentati. Il settore tecnologico diventa "tecnologico-ambientale".
Ore settimanali per materia e classe, Costruzioni, ambiente e territorio
Materia1ª2ª3ª4ª5ª
Lingua e letteratura italiana44444
Lingua inglese33333
Storia22222
Matematica44333
Diritto ed economia22–––
Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia)22–––
Scienze motorie e sportive22222
Religione cattolica o attività alternative11111
Scienze integrate (Fisica)33–––
Scienze integrate (Chimica)33–––
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica33–––
Tecnologie informatiche30–––
Scienze e tecnologie applicate03–––
Geografia generale ed economica–––––
Complementi di matematica––11–
Gestione del cantiere e sicurezza dell'ambiente di lavoro––222
Progettazione, costruzioni e impianti––767
Geopedologia, economia ed estimo––344
Topografia––444
Totale ore settimanali3232323232

Fonte: DPR 88/2010, Allegato C, C9

Esami e recupero: cosa sapere

Seconda prova 2026

Progettazione, costruzioni e impianti

DM 13/2026. Articolazione Geotecnico (ITGT): Tecnologie per la gestione del territorio e dell'ambiente.

Fonte: visualizzamaterieesame.static.istruzione.it

Impegno richiestoImpegno 4 su 5

Progettazione, costruzioni e impianti arriva a 7 ore e richiede calcolo strutturale e disegno tecnico; topografia ed estimo aggiungono esercitazioni numeriche e strumentali.

Prima di iniziare il recupero

Il disegno tecnico e il calcolo si possono esercitare con software CAD a casa, ma le esercitazioni topografiche con strumenti vanno organizzate con la scuola sede d'esame.

Cosa si studia al CAT

Il corso forma tecnici che progettano piccoli edifici, fanno rilievi topografici, stimano il valore degli immobili e gestiscono un cantiere in sicurezza. Il codice ministeriale dell'indirizzo è ITCA; esistono anche l'articolazione Geotecnico (ITGT) e l'opzione Tecnologie del legno nelle costruzioni (ITCL).

Nel primo biennio la base è comune a molti tecnici: italiano, inglese, matematica, fisica, chimica e disegno tecnico. Dal terzo anno entrano le quattro materie che definiscono il geometra: progettazione, topografia, estimo e gestione del cantiere. Progettazione, costruzioni e impianti è la più pesante, con 7 ore in terza, 6 in quarta e di nuovo 7 in quinta.

Quadro orario anno per anno

Le ore settimanali qui sotto vengono dal DPR 88/2010, Allegato C, il regolamento degli istituti tecnici. Nel primo biennio si aggiunge un'ora di Geografia generale ed economica in una sola delle due classi, scelta dalla scuola. Per le classi prime dal 2026/27 si applicano invece i nuovi quadri orari del DM 29/2026; chi recupera anni già frequentati resta sul vecchio ordinamento.

Materia1°2°3°4°5°
Lingua e letteratura italiana44444
Lingua inglese33333
Storia22222
Matematica44333
Diritto ed economia22———
Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia)22———
Scienze motorie e sportive22222
Religione cattolica o attività alternative11111
Scienze integrate (Fisica)33———
Scienze integrate (Chimica)33———
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica33———
Tecnologie informatiche3————
Scienze e tecnologie applicate—3———
Geografia generale ed economica1 ora in una delle due classi1 ora in una delle due classi———
Complementi di matematica——11—
Gestione del cantiere e sicurezza dell'ambiente di lavoro——222
Progettazione, costruzioni e impianti——767
Geopedologia, economia ed estimo——344
Topografia——444

Una parte delle ore di indirizzo si svolge in laboratorio, con un insegnante tecnico-pratico. Con l'articolazione Geotecnico cambiano alcune materie del triennio: Geologia e geologia applicata prende 5 ore l'anno, Topografia e costruzioni 3 ore in terza e quarta e 4 in quinta, Tecnologie per la gestione del territorio e dell'ambiente 6 ore l'anno.

La riforma dei tecnici e chi recupera anni

Dalle classi prime del 2026/27 gli istituti tecnici seguono nuovi quadri orari: il quinto anno scende a 30 ore, le scienze del biennio si unificano e il settore diventa "tecnologico-ambientale". Le classi dalla seconda alla quinta proseguono però con il vecchio piano. Per chi recupera anni già frequentati il riferimento resta quindi il quadro della tabella: è su quei programmi che la scuola prepara le prove.

Perché il recupero è impegnativo

Stimiamo la difficoltà del recupero in 4 su 5. Il motivo è concreto: progettazione richiede calcolo strutturale e disegno tecnico, mentre topografia ed estimo si basano su esercitazioni numeriche e sull'uso di strumenti di rilievo.

  • Disegno e calcolo. Si possono esercitare anche a casa con un software CAD, a patto di seguire il programma della scuola sede d'esame.
  • Topografia pratica. Le esercitazioni con gli strumenti vanno organizzate con la scuola: da soli è difficile simularle.
  • Estimo. Mescola economia, diritto e matematica finanziaria: conviene studiarlo con continuità, non a ridosso delle prove.

L'esame di idoneità prevede prove su tutte le materie degli anni non coperti da promozione. Per il DM 218/2025 serve almeno 6/10 in ogni disciplina: una sola insufficienza in topografia basta a fermare il passaggio.

Idoneità e limite dei due anni

Dal 2025/26 si possono recuperare con l'idoneità al massimo due anni di corso nello stesso anno scolastico, come prevede il DL 45/2025. Quando gli anni sono due, la commissione ha un presidente esterno nominato dall'Ufficio scolastico regionale. L'esame si svolge nella scuola dove lo studente intende frequentare, in una sessione unica che si chiude prima dell'inizio delle lezioni.

Chi frequenta e vuole presentarsi come privatista deve ritirarsi prima del 15 marzo: per l'anno in corso il riferimento è 15 marzo 2027. Le regole complete sono nella pagina sugli esami di idoneità alle superiori e in quella su come recuperare due anni in uno.

La seconda prova della maturità

Per la maturità 2026 il DM 13/2026 ha indicato come materia della seconda prova Progettazione, costruzioni e impianti; per l'articolazione Geotecnico la materia era Tecnologie per la gestione del territorio e dell'ambiente. Il decreto esce ogni anno entro gennaio, quindi la materia dell'anno successivo va controllata quando viene pubblicato. Da candidato esterno la domanda si presenta nella finestra fissata dal Ministero (dal 12 novembre al 12 dicembre 2026 (data stimata, in attesa della nota MIM)); tutti i passaggi sono nella pagina sulla maturità da privatista.

Dopo il diploma

Il diploma CAT apre l'accesso a tutte le università. I percorsi più vicini sono ingegneria civile, edile e ambientale, architettura, scienze geologiche, le lauree professionalizzanti per geometri e gli ITS Academy sull'edilizia sostenibile.

Sul lavoro gli sbocchi tipici sono tecnico di cantiere, topografo e tecnico negli uffici tecnici o nelle agenzie immobiliari. Per lavorare come geometra libero professionista non basta il diploma: servono un tirocinio o titoli ulteriori e l'esame di abilitazione per l'iscrizione all'albo.

Chi dichiara di preparare a questo indirizzo

Tra gli enti di preparazione del nostro confronto, dichiarano di seguire il CAT: Scuola Sapiens, Dante Online, Accademia Dante Alighieri, Itinera Scuola Online, Istituto Serenissima (Centro Studi Serenissima), Grandi Scuole, Diploma.it. Nelle schede trovi modalità, prezzi pubblici e fonti; la preparazione non sostituisce l'esame, che si sostiene sempre in una scuola statale o paritaria.

Dopo il diploma

Per iscriversi all'albo dei geometri servono tirocinio o titoli ulteriori ed esame di Stato.

Università

  • Ingegneria civile, edile e ambientale
  • Architettura
  • Scienze geologiche
  • Lauree professionalizzanti per geometra
  • ITS Academy edilizia sostenibile

Lavoro

  • Geometra libero professionista (con tirocinio ed esame di abilitazione)
  • Tecnico di cantiere
  • Topografo
  • Tecnico di uffici tecnici e agenzie immobiliari

Domande frequenti

È il suo erede diretto. Dal riordino del 2010 l'istituto per geometri è diventato l'indirizzo Costruzioni, ambiente e territorio del settore tecnologico. Le materie caratterizzanti sono rimaste: progettazione, topografia, estimo e gestione del cantiere. Per esercitare la libera professione servono comunque tirocinio ed esame di abilitazione.

Sì, se la tua ultima ammissione è alla terza: la legge consente l'idoneità per al massimo due anni di corso successivi. Sosterrai prove su tutte le materie di terza e quarta, con una commissione presieduta da un dirigente esterno nominato dall'USR. Serve almeno 6/10 in ogni disciplina.

La teoria e i calcoli sì, anche con materiale e software a casa. L'uso degli strumenti di rilievo invece va concordato con la scuola sede d'esame, che stabilisce anche come verificarlo nelle prove. Chiedi il programma dettagliato prima di iniziare a studiare.

Chi lavora in cantiere o in uno studio tecnico ha un vantaggio pratico su gestione del cantiere e rilievo. Le prove però richiedono anche italiano, inglese, matematica ed estimo, che vanno studiati sui programmi ufficiali. L'esperienza aiuta, ma non sostituisce la preparazione sulle materie teoriche.