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Istituti professionali

Istituto alberghiero: recuperare gli anni da privatista

L'istituto alberghiero, oggi Enogastronomia e ospitalità alberghiera, è uno degli indirizzi professionali più scelti. È anche uno di quelli in cui recuperare anni da esterno richiede più organizzazione: una parte consistente delle competenze nasce nei laboratori di cucina, sala e accoglienza, che a casa non si possono riprodurre.

Impegno per il recupero
Impegno 3 su 5
Codice ministeriale
IP17

Materie e ore per anno

Nel primo biennio il regolamento dei professionali (DI 92/2018) fissa solo il totale delle ore dei due anni per ciascuna materia: 2.112 ore in tutto, di cui 1.188 nell'area generale e 924 nell'area di indirizzo (396 in compresenza con un insegnante tecnico-pratico e 264 dedicate alla personalizzazione degli apprendimenti). Come dividerle tra primo e secondo anno lo decide la scuola: per questo, per il biennio, trovi il monte ore complessivo. Nel triennio l'area generale ha un orario fisso di 462 ore l'anno (14 ore a settimana); l'area di indirizzo vale 594 ore l'anno (18 a settimana) e per molte materie il regolamento indica solo un minimo e un massimo di ore, che trovi al posto dell'orario settimanale. Quando il minimo è zero, la materia è alternativa ad altre e dipende dal percorso attivato dalla scuola. Per i laboratori del biennio restano valide le indicazioni del DI n. 32 del 29 aprile 2011.
Ore settimanali per materia e classe, Enogastronomia e ospitalità alberghiera
Materia1ª2ª3ª4ª5ª
Italiano–––––
Inglese–––––
Storia, Geografia–––––
Diritto e economia–––––
Matematica––333
Scienze motorie––222
RC o attività alternative–––––
Seconda lingua straniera––33–
Scienze integrate–––––
TIC–––––
Scienza degli alimenti–––––
Laboratorio dei servizi enogastronomici – cucina–––––
Laboratorio dei servizi enogastronomici – bar-sala e vendita–––––
Laboratorio dei servizi di accoglienza turistica–––––
Lingua italiana––444
Lingua inglese––222
Storia––222
IRC o attività alternative––111
Scienza e cultura dell'alimentazione–––––
Laboratorio enogastronomia cucina–––––
Laboratorio enogastronomia bar-sala e vendita–––––
Laboratorio di accoglienza turistica–––––
Laboratorio di arte bianca e pasticceria–––––
Diritto e tecniche amministrative–––––
Tecniche di comunicazione–––––
Arte e territorio–––––
Tecniche di organizzazione e gestione dei processi produttivi–––––
Totale ore settimanali––171714

Fonte: D.Lgs 61/2017 e DI 92/2018, Allegato 3 G

Esami e recupero: cosa sapere

Impegno richiestoImpegno 3 su 5

Le materie teoriche sono accessibili, ma buona parte delle competenze si acquisisce nei laboratori di cucina, sala e accoglienza, che richiedono attrezzature professionali e pratica continua.

Prima di iniziare il recupero

Le prove pratiche di laboratorio sono il punto critico per un privatista: servono esperienze documentabili nel settore e un accordo con la scuola sede d'esame sull'articolazione da sostenere.

Quattro strade dopo il biennio

Il codice del vigente ordinamento è IP17; le sigle IPEN, IP06, IP07 e IPPD appartengono alle articolazioni precedenti alla riforma del D.Lgs 61/2017. Il biennio è comune e prevede tre laboratori: cucina, bar-sala e vendita, accoglienza turistica. Dal terzo anno il percorso si specializza in una di queste direzioni:

  • Enogastronomia, cioè la cucina;
  • Servizi di sala e di vendita;
  • Accoglienza turistica;
  • Arte bianca e pasticceria.

Per chi recupera anni la scelta dell'articolazione va fatta prima di iscriversi agli esami, d'accordo con la scuola che li ospiterà.

Biennio comune e monte ore

Per il biennio il regolamento (Allegato 3 G in Gazzetta Ufficiale (DI 92/2018)) indica il monte ore complessivo di ogni insegnamento, non le ore di prima e di seconda: la divisione la fa la scuola. Ogni laboratorio vale tra 132 e 165 ore nei due anni. Per i laboratori del biennio restano valide anche le indicazioni di un decreto del 2011 richiamato dal regolamento.

InsegnamentoMonte ore nel biennio
Italiano264 ore nel biennio
Inglese198 ore nel biennio
Storia, Geografia132 ore nel biennio
Diritto e economia132 ore nel biennio
Matematica264 ore nel biennio
Scienze motorie132 ore nel biennio
RC o attività alternative66 ore nel biennio
Seconda lingua straniera99–132 ore nel biennio
Scienze integrate99–132 ore nel biennio
TIC99–132 ore nel biennio
Scienza degli alimenti132 ore nel biennio
Laboratorio dei servizi enogastronomici – cucina132–165 ore nel biennio
Laboratorio dei servizi enogastronomici – bar-sala e vendita132–165 ore nel biennio
Laboratorio dei servizi di accoglienza turistica132–165 ore nel biennio

Triennio: area generale fissa, laboratori variabili

Nel triennio l'area generale ha 14 ore settimanali fisse, e la seconda lingua straniera 3 ore in terza e quarta. I laboratori hanno invece una forbice che parte da zero: significa che la scuola attiva solo quelli dell'articolazione scelta. In terza un laboratorio può arrivare a 231 ore l'anno.

InsegnamentoTerzo annoQuarto annoQuinto anno
Lingua italiana444
Lingua inglese222
Storia222
Matematica333
Scienze motorie222
IRC o attività alternative111
Seconda lingua straniera3399–132 ore annue
Scienza e cultura dell'alimentazione0–165 ore annue0–132 ore annue0–165 ore annue
Laboratorio enogastronomia cucina0–231 ore annue0–231 ore annue0–198 ore annue
Laboratorio enogastronomia bar-sala e vendita0–231 ore annue0–198 ore annue0–165 ore annue
Laboratorio di accoglienza turistica0–231 ore annue0–198 ore annue0–165 ore annue
Laboratorio di arte bianca e pasticceria0–231 ore annue0–165 ore annue0–165 ore annue
Diritto e tecniche amministrative99–132 ore annue99–132 ore annue99–132 ore annue
Tecniche di comunicazione0–66 ore annue0–66 ore annue0–66 ore annue
Arte e territorio0–99 ore annue0–99 ore annue0–99 ore annue
Tecniche di organizzazione e gestione dei processi produttivi—0–66 ore annue0–66 ore annue

Il nodo delle prove pratiche

Stimiamo la difficoltà in 3 su 5. Le materie teoriche, come scienza e cultura dell'alimentazione o diritto e tecniche amministrative, sono accessibili. Il punto critico sono le prove di laboratorio: servono esperienze documentabili nel settore, per esempio lavoro in cucina o in sala, e un accordo con la scuola sede d'esame sull'articolazione da sostenere.

Le regole dell'idoneità sono quelle del DM 218/2025: esame nella scuola scelta per la frequenza successiva, sessione unica prima dell'inizio delle lezioni, voto minimo di 6/10 in ogni materia. Dal DL 45/2025 si recuperano al massimo due anni per volta; per i dettagli vedi recuperare due anni in uno.

Maturità e seconda prova

Come negli altri professionali del nuovo ordinamento, la seconda prova non è legata a una singola materia: verte sulle competenze dell'indirizzo e la traccia è preparata dai commissari interni in base al percorso della classe, come indicato dal DM 13/2026. Un candidato esterno deve quindi conoscere bene l'articolazione della classe a cui sarà abbinato. La domanda si presenta nella finestra ministeriale (dal 12 novembre al 12 dicembre 2026 (data stimata, in attesa della nota MIM)); i requisiti sono nella pagina sulla maturità da privatista.

Lavoro e studi dopo il diploma

Il settore cerca molto personale, anche stagionale e all'estero. I profili tipici sono cuoco e aiuto cuoco, cameriere, barman e sommelier, receptionist e addetto al front office, pasticcere. Chi prosegue gli studi trova scienze e tecnologie alimentari, scienze gastronomiche, scienze del turismo e gli ITS Academy su turismo e ospitalità.

Gli enti di preparazione del nostro confronto che dichiarano di coprire l'alberghiero sono: Diploma360, iScuola, Diploma.it, Istituto Janus, Scuola Sapiens, Dante Online, Accademia Dante Alighieri, Itinera Scuola Online, Istituto Serenissima (Centro Studi Serenissima), Grandi Scuole.

Dopo il diploma

Settore con alta richiesta di personale, anche stagionale e all'estero.

Università

  • Scienze e tecnologie alimentari
  • Scienze gastronomiche
  • Scienze del turismo
  • ITS Academy turismo e ospitalità

Lavoro

  • Cuoco e aiuto cuoco
  • Cameriere, barman e sommelier
  • Receptionist e addetto al front office
  • Pasticcere

Domande frequenti

L'esperienza in cucina o in sala è un vantaggio concreto, ma le prove pratiche si svolgono secondo il programma della scuola sede d'esame. Porta la documentazione del lavoro svolto e chiedi alla scuola come sono organizzate le prove di laboratorio per l'articolazione che hai scelto.

Il biennio è comune a tutte le articolazioni, quindi la scelta si fa dal terzo anno. Devi però verificare che la scuola dove sosterrai gli esami abbia attivato arte bianca e pasticceria: non tutte le sedi offrono ogni articolazione.

Al massimo due anni di corso successivi all'ultima ammissione, come per ogni indirizzo. Con due anni la commissione ha un presidente esterno nominato dall'USR. Trovi le regole nella pagina sugli esami di idoneità.