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Istituti professionali

Servizi commerciali: come recuperare gli anni

Servizi commerciali è l'indirizzo professionale pensato per il lavoro d'ufficio: amministrazione, vendite, promozione dell'impresa. La didattica è organizzata per competenze e lascia molto spazio a esperienze in azienda. Per chi deve recuperare anni è uno dei percorsi più abbordabili, ma ha una particolarità da conoscere subito: una parte del piano di studi la decide la singola scuola.

Impegno per il recupero
Impegno 2 su 5
Codice ministeriale
IP16

Materie e ore per anno

Nel primo biennio il regolamento dei professionali (DI 92/2018) fissa solo il totale delle ore dei due anni per ciascuna materia: 2.112 ore in tutto, di cui 1.188 nell'area generale e 924 nell'area di indirizzo (396 in compresenza con un insegnante tecnico-pratico e 264 dedicate alla personalizzazione degli apprendimenti). Come dividerle tra primo e secondo anno lo decide la scuola: per questo, per il biennio, trovi il monte ore complessivo. Nel triennio l'area generale ha un orario fisso di 462 ore l'anno (14 ore a settimana); l'area di indirizzo vale 594 ore l'anno (18 a settimana) e per molte materie il regolamento indica solo un minimo e un massimo di ore, che trovi al posto dell'orario settimanale. Quando il minimo è zero, la materia è alternativa ad altre e dipende dal percorso attivato dalla scuola.
Ore settimanali per materia e classe, Servizi commerciali
Materia1ª2ª3ª4ª5ª
Italiano–––––
Inglese–––––
Storia, Geografia–––––
Diritto e economia–––––
Matematica––333
Scienze motorie––222
RC o attività alternative–––––
Seconda lingua straniera–––––
Scienze integrate–––––
TIC–––––
Tecniche professionali dei servizi commerciali–––––
Laboratorio di espressioni grafico-artistiche–––––
Lingua italiana––444
Lingua inglese––222
Storia––222
IRC o attività alternative––111
Diritto/Economia–––––
Tecniche di comunicazione–––––
Informatica–––––
Economia aziendale–––––
Storia dell'arte ed espressioni grafico-artistiche–––––
Totale ore settimanali––141414

Fonte: D.Lgs 61/2017 e DI 92/2018, Allegato 3 F

Esami e recupero: cosa sapere

Impegno richiestoImpegno 2 su 5

Materie in prevalenza applicative e un livello di matematica contenuto; il carico principale sono le tecniche professionali, con esercitazioni pratiche di tipo amministrativo.

Prima di iniziare il recupero

Poiché i quadri orari variano da scuola a scuola nella parte di indirizzo, prima degli esami va richiesto il piano di studi specifico della sede, altrimenti si rischia di prepararsi su insegnamenti diversi.

Un indirizzo per il lavoro d'ufficio

Il codice ministeriale del vigente ordinamento è IP16. Le sigle IP08, IPA8, IPC8 e IPCP che si trovano ancora su vecchie pagelle appartengono all'ordinamento precedente alla riforma dei professionali del D.Lgs 61/2017.

Il cuore del corso sono le Tecniche professionali dei servizi commerciali: nel triennio valgono da 8 a 9 ore settimanali, cioè tra 264 e 297 ore l'anno. Accanto a queste la scuola può attivare economia aziendale, informatica, tecniche di comunicazione o storia dell'arte, scegliendo tra insegnamenti alternativi.

Primo biennio: le ore si contano sul biennio

Qui il regolamento dei professionali (DI 92/2018), pubblicato in Gazzetta Ufficiale con l'Allegato 3 F, non fissa ore per singolo anno. Indica un monte ore per l'intero biennio e lascia alla scuola la ripartizione tra prima e seconda. Nell'area di indirizzo, 396 ore sono in compresenza con un insegnante tecnico-pratico e 264 servono a personalizzare gli apprendimenti.

InsegnamentoMonte ore nel biennio
Italiano264 ore nel biennio
Inglese198 ore nel biennio
Storia, Geografia132 ore nel biennio
Diritto e economia132 ore nel biennio
Matematica264 ore nel biennio
Scienze motorie132 ore nel biennio
RC o attività alternative66 ore nel biennio
Seconda lingua straniera132–264 ore nel biennio
Scienze integrate132 ore nel biennio
TIC132–198 ore nel biennio
Tecniche professionali dei servizi commerciali330–396 ore nel biennio
Laboratorio di espressioni grafico-artistiche0–132 ore nel biennio (alternativo)

Dal terzo al quinto anno

Nel triennio l'area generale ha ore fisse, 14 a settimana. L'area di indirizzo vale 18 ore settimanali, ma per molti insegnamenti il regolamento indica solo una forbice di ore annue. Dove la forbice parte da zero l'insegnamento è alternativo ad altri.

InsegnamentoTerzo annoQuarto annoQuinto anno
Lingua italiana444
Lingua inglese222
Storia222
Matematica333
Scienze motorie222
IRC o attività alternative111
Seconda lingua straniera66–99 ore annue (2–3 settimanali)66–99 ore annue (2–3 settimanali)66–99 ore annue
Tecniche professionali dei servizi commerciali264–297 ore annue (8–9 settimanali)264–297 ore annue (8–9 settimanali)264–297 ore annue
Diritto/Economia0–132 ore annue0–132 ore annue0–132 ore annue
Tecniche di comunicazione0–99 ore annue0–99 ore annue0–99 ore annue
Informatica0–99 ore annue0–99 ore annue0–99 ore annue
Economia aziendale0–99 ore annue0–99 ore annue0–99 ore annue
Storia dell'arte ed espressioni grafico-artistiche0–66 ore annue0–66 ore annue0–66 ore annue

Quanto è difficile recuperare

La nostra stima è 2 su 5. Le materie sono in prevalenza applicative e la matematica resta su un livello contenuto. Il carico vero sono le tecniche professionali, con esercitazioni di tipo amministrativo: fatture, registrazioni, pratiche commerciali.

Il rischio maggiore è organizzativo. Siccome la parte di indirizzo cambia da scuola a scuola, prima degli esami va chiesto il piano di studi della sede: prepararsi su economia aziendale quando la scuola ha attivato tecniche di comunicazione significa studiare la materia sbagliata.

Per l'idoneità contano le regole del DM 218/2025: prove su tutte le materie degli anni da recuperare, almeno 6/10 in ciascuna, e al massimo due anni nello stesso anno scolastico. Chi frequenta e vuole passare da privatista deve ritirarsi prima del 15 marzo (15 marzo 2027). I dettagli sono nella pagina sugli esami di idoneità.

Seconda prova senza materia unica

Nei professionali del nuovo ordinamento la seconda prova della maturità non riguarda una disciplina precisa. Verte sulle competenze dell'area di indirizzo e la traccia la preparano i commissari interni che insegnano le materie di indirizzo, in base al percorso attivato nella classe. Lo ha confermato il DM 13/2026 per la maturità 2026. Per un privatista significa conoscere in anticipo il percorso della scuola che lo esaminerà; tutti i passaggi per candidarsi sono nella pagina sulla maturità da privatista.

Sbocchi

Il diploma quinquennale permette l'iscrizione a qualsiasi corso universitario; i più vicini sono economia, scienze della comunicazione e gli ITS Academy sui servizi alle imprese. Nel lavoro i profili tipici sono impiegato amministrativo e di segreteria, addetto alle vendite e al customer care, addetto alla promozione commerciale e alla logistica di magazzino.

Enti di preparazione che dichiarano di seguire questo indirizzo: Diploma360, iScuola, Scuola Sapiens.

Dopo il diploma

Il diploma quinquennale dà accesso a tutte le facoltà universitarie.

Università

  • Economia
  • Scienze della comunicazione
  • ITS Academy area servizi alle imprese

Lavoro

  • Impiegato amministrativo e di segreteria
  • Addetto alle vendite e al customer care
  • Addetto alla promozione commerciale e pubblicitaria
  • Addetto alla logistica di magazzino

Chi prepara agli esami per questo indirizzo

Enti di preparazione che dichiarano questo indirizzo nella propria offerta. Gli esami si sostengono comunque presso una scuola statale o paritaria.

Domande frequenti

Sì. Servizi commerciali è un istituto professionale, con didattica laboratoriale e parte del piano decisa dalla scuola. Amministrazione, finanza e marketing è un istituto tecnico del settore economico, con un quadro orario fisso e più economia aziendale. Il passaggio dall'uno all'altro richiede le regole sugli esami integrativi.

Sì: i titoli rilasciati con l'ordinamento precedente restano validi. Il codice è cambiato perché la riforma del 2017 ha ridisegnato gli indirizzi professionali. Chi vuole ripetere l'esame nello stesso indirizzo può farlo solo se il nuovo percorso è diverso da quello già concluso.

La parte teorica sì, ma le esercitazioni pratiche vanno allineate al programma della scuola sede d'esame. Chiedi il piano di studi, gli argomenti svolti e il tipo di prove previste. Senza queste informazioni rischi di prepararti su insegnamenti che quella scuola non ha attivato.