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Istituti professionali

Servizi per la sanità e l'assistenza sociale: recuperare gli anni

L'indirizzo Servizi per la sanità e l'assistenza sociale, il "socio-sanitario", prepara a lavorare con le persone: bambini, anziani, persone con disabilità. Tra i professionali è quello con il carico più teorico, e questo lo rende tra i più adatti a chi studia da privatista. Resta però una regola: il quadro orario effettivo va chiesto alla scuola che ospiterà gli esami.

Impegno per il recupero
Impegno 2 su 5
Codice ministeriale
IP19

Materie e ore per anno

Nel primo biennio il regolamento dei professionali (DI 92/2018) fissa solo il totale delle ore dei due anni per ciascuna materia: 2.112 ore in tutto, di cui 1.188 nell'area generale e 924 nell'area di indirizzo (396 in compresenza con un insegnante tecnico-pratico e 264 dedicate alla personalizzazione degli apprendimenti). Come dividerle tra primo e secondo anno lo decide la scuola: per questo, per il biennio, trovi il monte ore complessivo. Nel triennio l'area generale ha un orario fisso di 462 ore l'anno (14 ore a settimana); l'area di indirizzo vale 594 ore l'anno (18 a settimana) e per molte materie il regolamento indica solo un minimo e un massimo di ore, che trovi al posto dell'orario settimanale. Quando il minimo è zero, la materia è alternativa ad altre e dipende dal percorso attivato dalla scuola.
Ore settimanali per materia e classe, Servizi per la sanità e l'assistenza sociale
Materia1ª2ª3ª4ª5ª
Italiano–––––
Inglese–––––
Storia, Geografia–––––
Diritto e economia–––––
Matematica––333
Scienze motorie––222
RC o attività alternative–––––
Seconda lingua straniera–––––
TIC–––––
Scienze integrate–––––
Metodologie operative–––––
Scienze umane e sociali–––––
Lingua italiana––444
Lingua inglese––222
Storia––222
IRC o attività alternative––111
Igiene e cultura medico-sanitaria–––––
Psicologia generale e applicata–––––
Diritto, economia e tecnica amministrativa del settore socio-sanitario–––––
Totale ore settimanali––141414

Fonte: D.Lgs 61/2017 e DI 92/2018, Allegato 3 I

Esami e recupero: cosa sapere

Impegno richiestoImpegno 2 su 5

Materie prevalentemente teoriche e di studio (psicologia, igiene, diritto), con un livello di matematica contenuto; le attività pratiche sono meno legate ad attrezzature specifiche.

Prima di iniziare il recupero

È tra i professionali più adatti al recupero da privatista, perché lo studio è in gran parte teorico; va comunque richiesto alla scuola sede d'esame il quadro orario effettivamente adottato.

Le materie che contano

Il codice del vigente ordinamento è IP19; IP02 indicava i "Servizi socio-sanitari" prima della riforma del D.Lgs 61/2017. Tre discipline reggono il triennio:

  • Igiene e cultura medico-sanitaria, tra 132 e 165 ore l'anno;
  • Psicologia generale e applicata, tra 99 e 165 ore l'anno;
  • Diritto, economia e tecnica amministrativa del settore, che in quarta e quinta sale tra 132 e 165 ore.

Metodologie operative, forte nel biennio, si riduce progressivamente fino al quinto anno.

Il biennio in ore complessive

L'Allegato 3 I del regolamento dei professionali (DI 92/2018) assegna a ciascun insegnamento del biennio un monte ore da distribuire tra prima e seconda: la scelta spetta alla scuola. Metodologie operative ha la quota più ampia dell'area di indirizzo, tra 198 e 297 ore; scienze umane e sociali tra 165 e 231.

InsegnamentoMonte ore nel biennio
Italiano264 ore nel biennio
Inglese198 ore nel biennio
Storia, Geografia132 ore nel biennio
Diritto e economia132 ore nel biennio
Matematica264 ore nel biennio
Scienze motorie132 ore nel biennio
RC o attività alternative66 ore nel biennio
Seconda lingua straniera132–165 ore nel biennio
TIC132–165 ore nel biennio
Scienze integrate132–165 ore nel biennio
Metodologie operative198–297 ore nel biennio
Scienze umane e sociali165–231 ore nel biennio

Terzo, quarto e quinto anno

Italiano, inglese, storia, matematica, scienze motorie e religione hanno ore fisse. Le materie di indirizzo si muovono dentro una forbice di ore annue che la scuola precisa nel proprio piano.

InsegnamentoTerzo annoQuarto annoQuinto anno
Lingua italiana444
Lingua inglese222
Storia222
Matematica333
Scienze motorie222
IRC o attività alternative111
Seconda lingua straniera66–99 ore annue66–99 ore annue66–99 ore annue
Metodologie operative99–132 ore annue66–99 ore annue66–99 ore annue
Igiene e cultura medico-sanitaria132–165 ore annue132–165 ore annue132–165 ore annue
Psicologia generale e applicata99–165 ore annue99–165 ore annue99–165 ore annue
Diritto, economia e tecnica amministrativa del settore socio-sanitario99–132 ore annue132–165 ore annue132–165 ore annue

Perché è tra i professionali più studiabili

Stimiamo la difficoltà in 2 su 5: le materie sono soprattutto di studio, la matematica è contenuta e le attività pratiche dipendono poco da attrezzature specifiche. Chi ha dimestichezza con lo studio sui libri parte avvantaggiato.

Il lavoro da fare è soprattutto di metodo: psicologia e igiene richiedono lessico preciso e capacità di applicare i concetti a casi concreti, come un piano di assistenza per un anziano. Diritto e tecnica amministrativa del settore chiedono invece di conoscere l'organizzazione dei servizi sociali e sanitari.

Per l'idoneità valgono le regole del DM 218/2025: al massimo due anni per volta, 6/10 in ogni materia, sessione unica prima dell'avvio delle lezioni. Se frequenti e vuoi passare da esterno, il ritiro va fatto prima del 15 marzo (15 marzo 2027).

Come funziona la seconda prova

Nel socio-sanitario, come negli altri professionali riformati, la seconda prova non coincide con una materia: la costruiscono i commissari interni sulle competenze dell'indirizzo e sul percorso della classe, secondo il DM 13/2026. In pratica spesso si tratta di analizzare un caso e proporre un intervento. Per iscriversi da esterno, con la domanda nella finestra fissata dal Ministero (dal 12 novembre al 12 dicembre 2026 (data stimata, in attesa della nota MIM)), vedi la pagina sulla maturità da privatista.

Sbocchi e un chiarimento sull'OSS

Dopo il diploma si può lavorare nei servizi per l'infanzia e per anziani, come animatore socio-educativo o in comunità e centri diurni. Chi prosegue sceglie spesso servizio sociale, scienze dell'educazione, psicologia o le professioni sanitarie come infermieristica.

Un chiarimento utile: il diploma agevola l'accesso ai corsi regionali per operatore socio-sanitario, ma per lavorare come OSS serve comunque la qualifica regionale specifica.

Enti di preparazione che dichiarano questo indirizzo: Diploma360, iScuola, Diploma.it, Istituto Janus, Scuola Sapiens, Dante Online, Accademia Dante Alighieri, Itinera Scuola Online, Istituto Serenissima (Centro Studi Serenissima), Grandi Scuole.

Dopo il diploma

Per lavorare come OSS serve comunque la qualifica regionale specifica.

Università

  • Servizio sociale
  • Scienze dell'educazione
  • Professioni sanitarie (infermieristica e altre)
  • Psicologia

Lavoro

  • Operatore nei servizi per l'infanzia e per anziani
  • Animatore socio-educativo
  • Operatore in comunità e centri diurni
  • Accesso agevolato ai corsi OSS regionali

Domande frequenti

No. Il diploma dà una formazione di base utile e può agevolare l'accesso ai corsi, ma la qualifica di operatore socio-sanitario si ottiene con un percorso regionale specifico. Informati presso la tua Regione sui requisiti e sui corsi attivi.

Le due scuole hanno materie in comune, come scienze umane e diritto, ma restano indirizzi diversi. Nel primo biennio il cambio avviene senza esame, dal terzo anno serve un esame integrativo sulle materie mancanti. Trovi i dettagli nella pagina sugli esami integrativi.

Parti da quelle con più ore nell'anno da recuperare: igiene e cultura medico-sanitaria e psicologia. Poi chiedi alla scuola sede d'esame il quadro orario adottato, perché la ripartizione delle ore di indirizzo cambia da una scuola all'altra.