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Istituti tecnici

Informatica e telecomunicazioni da privatista

Programmare, progettare reti, gestire sistemi: è l'indirizzo tecnico che più si presta a uno studio autonomo, perché gran parte della pratica si fa con un computer. Non per questo è facile. La programmazione è una materia che si costruisce giorno per giorno, e chi arriva all'esame con poche settimane di esercizio lo scopre presto.

Impegno per il recupero
Impegno 4 su 5
Seconda prova 2026
Sistemi e reti

Materie e ore per anno

Quadro del DPR 88/2010 (1056 ore annue = 32 ore settimanali); al primo biennio si aggiunge 1 ora di Geografia generale ed economica in una delle due classi (L. 128/2013), portando quella classe a 33 ore. Una parte delle ore di indirizzo è svolta in laboratorio con compresenza dell'insegnante tecnico-pratico. Triennio riportato per l'articolazione Informatica; in Telecomunicazioni le ore di Informatica e Telecomunicazioni si invertono (Informatica 3/3, Telecomunicazioni 6/6/6). Riforma degli istituti tecnici (L. 121/2024, artt. 26 e 26-bis DL 144/2022, attuata con DM n. 29 del 19/02/2026): dalle classi prime dell'a.s. 2026/27 si applicano nuovi quadri orari (area di istruzione generale nazionale + area di indirizzo flessibile con quota a disposizione della scuola; "Scienze sperimentali" unificate nel primo biennio; Geografia 1 ora al primo anno; Italiano 3 ore al quinto anno; quinto anno a 30 ore settimanali complessive). Le classi dalla seconda alla quinta nel 2026/27 proseguono con il quadro del DPR 88/2010 qui riportato, che resta quindi il riferimento per chi recupera anni già frequentati. Il settore tecnologico diventa "tecnologico-ambientale".
Ore settimanali per materia e classe, Informatica e telecomunicazioni
Materia1ª2ª3ª4ª5ª
Lingua e letteratura italiana44444
Lingua inglese33333
Storia22222
Matematica44333
Diritto ed economia22–––
Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia)22–––
Scienze motorie e sportive22222
Religione cattolica o attività alternative11111
Scienze integrate (Fisica)33–––
Scienze integrate (Chimica)33–––
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica33–––
Tecnologie informatiche30–––
Scienze e tecnologie applicate03–––
Geografia generale ed economica–––––
Complementi di matematica––11–
Sistemi e reti––444
Tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazioni––334
Informatica––666
Telecomunicazioni––33–
Gestione progetto, organizzazione d'impresa––––3
Totale ore settimanali3232323232

Fonte: DPR 88/2010, Allegato C, C4

Esami e recupero: cosa sapere

Seconda prova 2026

Sistemi e reti

Nel 2026 Sistemi e reti sia per Informatica (ITIA) sia per Telecomunicazioni (ITTL) (DM 13/2026); la disciplina è fissata ogni anno dal decreto ministeriale e può cambiare (ad esempio Informatica).

Fonte: visualizzamaterieesame.static.istruzione.it

Impegno richiestoImpegno 4 su 5

La programmazione è cumulativa e richiede pratica quotidiana; sistemi e reti ha una parte teorica ampia, e il laboratorio pesa molto nel monte ore.

Prima di iniziare il recupero

Gran parte della pratica di programmazione e configurazione di reti si può fare a casa con un computer e simulatori, il che rende il recupero più fattibile che in altri indirizzi tecnologici.

Com'è organizzato

Dal terzo anno l'indirizzo si divide in Informatica (codice MIM ITIA) e Telecomunicazioni (ITTL). Il quadro orario è definito dall'Allegato C del DPR 88/2010: 32 ore settimanali, più un'ora di geografia generale ed economica in una delle due classi del primo biennio.

I primi due anni sono comuni ai tecnici tecnologici: ci sono tecnologie informatiche per 3 ore al primo anno, scienze e tecnologie applicate al secondo, fisica e chimica a 3 ore. È nel biennio che si impostano le basi di logica che serviranno poi per programmare.

Le ore delle materie di indirizzo

Per l'articolazione Informatica le ore settimanali del triennio sono queste; a parte c'è l'area comune (italiano, inglese, storia, matematica, scienze motorie, religione o alternativa).

Materia di indirizzo3° anno4° anno5° anno
Complementi di matematica11–
Sistemi e reti444
Tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazioni334
Informatica666
Telecomunicazioni33–
Gestione progetto, organizzazione d'impresa––3

In Telecomunicazioni le proporzioni si invertono: informatica scende a 3 ore nel secondo biennio e telecomunicazioni sale a 6 ore in ciascun anno del triennio.

Il punto critico: la programmazione

La difficoltà stimata è 4 su 5. Informatica, con 6 ore settimanali, è cumulativa: ogni argomento si appoggia sul precedente, e un anno saltato si sente subito. Sistemi e reti ha una parte teorica ampia, dai protocolli all'architettura delle reti, e il laboratorio pesa molto nel monte ore.

Il vantaggio rispetto ad altri indirizzi tecnologici è concreto: esercizi di programmazione, basi di dati e configurazione di reti si possono fare a casa, con un computer e con software di simulazione. Questo rende il recupero più fattibile, a patto di esercitarsi con continuità e non solo nelle settimane prima dell'esame.

Recuperare con l'idoneità

L'esame di idoneità ti permette di accedere a una classe successiva senza averla frequentata, per non più di due anni in un anno scolastico: il limite è stato introdotto dal DL 45/2025. Il DM 218/2025 prevede prove su ogni materia degli anni non coperti da promozione, valutate anno per anno, con almeno 6/10 ciascuna. Con due anni il presidente di commissione è esterno, nominato dall'Ufficio scolastico regionale.

Si sostiene nella scuola dove ti iscriverai, in un'unica sessione prima dell'inizio delle lezioni. La domanda ha tempi decisi dalla scuola, non un termine nazionale. Chi frequenta deve ritirarsi prima del 15 marzo per presentarsi come privatista.

Seconda prova e maturità

Per il 2026 il DM 13/2026 ha scelto sistemi e reti, sia per Informatica sia per Telecomunicazioni. In altri anni la prova può riguardare informatica: il decreto viene emanato ogni anno. Chi punta al diploma come candidato esterno presenta la domanda dal 12 novembre al 12 dicembre 2026 (data stimata, in attesa della nota MIM); la seconda prova di quest'anno è in calendario per il giorno 17 giugno 2027 (data stimata, in attesa della nota MIM).

Sbocchi

È uno dei diplomi tecnici più richiesti. I profili tipici sono sviluppatore software e web, tecnico di reti e sistemi, help desk e assistenza informatica, amministratore di database junior. All'università si prosegue con informatica, ingegneria informatica e delle telecomunicazioni o sicurezza informatica; in alternativa ci sono gli ITS Academy dell'area ICT.

La riforma degli istituti tecnici (DM 29/2026) cambia i quadri orari per le classi prime dal 2026/27. Chi recupera anni già frequentati segue il DPR 88/2010.

Enti che dichiarano di offrirlo

Indicano Informatica e telecomunicazioni tra gli indirizzi seguiti:

L'elenco riporta ciò che gli enti scrivono sui propri siti: non è una classifica né una raccomandazione. Prima di scegliere, controlla sempre in quale scuola statale o paritaria si sosterranno gli esami.

Dopo il diploma

Uno dei diplomi tecnici più richiesti dal mercato.

Università

  • Informatica
  • Ingegneria informatica e delle telecomunicazioni
  • Sicurezza informatica
  • ITS Academy ICT

Lavoro

  • Sviluppatore software e web
  • Tecnico di reti e sistemi
  • Help desk e assistenza informatica
  • Amministratore di database junior

Domande frequenti

In buona parte sì: linguaggi di programmazione, basi di dati e reti si esercitano con un computer e con simulatori gratuiti. Serve però metodo e continuità, perché la materia è cumulativa. Le attività di laboratorio vanno comunque concordate con la scuola sede d'esame.

Dipende dagli interessi: Informatica dà 6 ore settimanali alla programmazione, Telecomunicazioni dà 6 ore alle telecomunicazioni e riduce l'informatica a 3 nel secondo biennio. Da privatista conta anche quale articolazione è presente nella scuola dove sosterrai gli esami.

Nel 2026 è stata sistemi e reti per entrambe le articolazioni. Il Ministero sceglie la disciplina ogni anno con un decreto, e può indicare anche informatica: conviene preparare bene tutte e due le materie principali finché il decreto non esce.

Con l'esame di idoneità al massimo due anni di corso nello stesso anno scolastico. Le prove riguardano tutte le materie degli anni che salti, comprese quelle di laboratorio, e per essere ammesso servono almeno sei decimi in ognuna.