Vai al contenuto principale

Percorso

Recuperare due anni in uno alle superiori

Chi è rimasto indietro a scuola può rientrare in pari saltando una o due classi con l'esame di idoneità. Dal 2025/26 la legge fissa un tetto preciso: nello stesso anno scolastico si possono recuperare al massimo due anni di corso. In questa pagina trovi come funziona il limite, chi può usarlo, come sono fatte le prove e quanto costa prepararsi, con i rimandi alle norme ufficiali.

Cosa dice la regola dei due anni in uno

La regola sta nell'art. 192, comma 4, del Testo unico dell'istruzione (D.Lgs. 297/1994), riscritto dal DL 45/2025, convertito dalla L. 79/2025. Il testo vigente dice che nello stesso anno scolastico si possono sostenere esami di idoneità per non più di due anni di corso successivi a quello per cui si è stati ammessi con lo scrutinio finale.

In pratica conta l'ultima ammissione ottenuta. Se il tuo ultimo scrutinio ti ha ammesso alla terza, puoi puntare all'idoneità alla quarta, che copre un anno, oppure alla quinta, che copre la terza e la quarta. Oltre non si va.

Le regole operative sono nel DM 218/2025, in vigore dal 2025/26. Ha preso il posto del vecchio DM 5/2021, che non si applica più.

Perché tre anni in uno non sono più possibili

Fino a poco tempo fa alcune offerte parlavano di recuperare tre o più anni in un colpo solo. Con il limite introdotto dal DL 45/2025 non è più consentito: l'idoneità può coprire al massimo due anni di corso per anno scolastico. Se una proposta commerciale promette di più, chiedi per iscritto su quale norma si basa e dove si svolgerebbero gli esami.

Chi deve recuperare tre o quattro anni li distribuisce su più anni scolastici. Per esempio, chi è stato promosso solo in prima può ottenere l'idoneità alla quarta, recuperando seconda e terza, e completare il resto negli anni successivi. In alternativa, chi ha i requisiti può valutare la maturità da privatista, che è un esame diverso con regole proprie.

Chi può sostenere l'idoneità su due anni

Il DM 218/2025 (art. 4, comma 4) ammette tre categorie di candidati:

  • candidati esterni, cioè chi non è iscritto a nessuna scuola;
  • chi si è ritirato dalle lezioni prima del 15 marzo;
  • studenti interni promossi, per l'idoneità alla classe successiva a quella a cui sono stati ammessi.

Serve anche un requisito legato alla licenza media: dal suo conseguimento deve essere trascorso un numero di anni non inferiore alla durata normale del corso. Chi ha compiuto 18 anni il giorno prima delle prove scritte è dispensato da questo intervallo. Se hai dubbi sul tuo caso, il calcolatore degli anni recuperabili ti dà una prima stima, da confermare con la scuola.

L'idoneità non è prevista nei percorsi quadriennali né nei percorsi di secondo livello per adulti, cioè il serale.

La commissione e il presidente esterno

Quando l'idoneità riguarda due anni, la legge chiede una garanzia in più. La scuola deve avvisare l'Ufficio scolastico regionale, che nomina un presidente di commissione esterno, scelto tra i dirigenti scolastici delle scuole vicine (DM 218/2025, art. 5, comma 2).

La norma precisa anche che ai componenti della commissione non spettano compensi né rimborsi. È un dettaglio che conta: l'esame è un atto della scuola, non un servizio a pagamento dell'ente con cui ti prepari.

Come sono fatte le prove

Non ci sono due esami separati, ma una sola sessione con prove su tutte le materie degli anni non coperti da promozione. Le prove vengono valutate separatamente per ciascun anno e serve almeno 6/10 in ogni disciplina.

L'esame si svolge presso la scuola che hai scelto per l'anno successivo, statale o paritaria. La sessione è unica e deve chiudersi prima dell'inizio delle lezioni. Il calendario lo fissa il dirigente scolastico, sentito il collegio dei docenti.

FaseCosa sapere
Ritiro, se sei iscrittoPrima del 15 marzo. Per quest'anno: 15 marzo 2027
DomandaAlla scuola scelta per l'anno successivo; nessun termine nazionale, lo stabilisce la scuola
CommissionePresidente esterno nominato dall'USR se gli anni sono due
ProveTutte le materie degli anni da recuperare, almeno 6/10 in ciascuna
SessioneUnica, conclusa prima dell'inizio delle lezioni

Il caso di chi è ancora iscritto

Uno studente iscritto ha due possibilità. La prima è continuare a frequentare, farsi promuovere e, da interno promosso, chiedere l'idoneità alla classe successiva a quella a cui è ammesso. La seconda è ritirarsi prima del 15 marzo e presentarsi come privatista. Solo così può puntare a recuperare due anni.

La scelta dipende da quanto è indietro e da come sta andando l'anno. Per un minorenne decide la famiglia, che firma le domande. Nella pagina sul ritiro da scuola prima del 15 marzo trovi cosa comporta questo passaggio.

Quanto costa recuperare due anni

La norma non prevede compensi per i commissari, ma non fissa importi per le altre voci. Il costo vero è quello della preparazione, se scegli di non studiare da solo. Alcuni enti privati pubblicano i prezzi sul sito. Questi i prezzi pubblicati dagli enti, rilevati a settembre 2026:

  • Diploma360: piani da 1.500 €, 1.900 € e 2.900 € per il recupero fino a due anni, con tasse esterne escluse;
  • iScuola: rette annuali a partire da 1.700 €, 2.750 € e 4.700 € a seconda del servizio;
  • Scuola Sapiens: 1.500 € per il recupero di due anni in uno.

Gli altri enti che abbiamo esaminato non pubblicano un listino; Istituto Janus indica solo una fascia orientativa di 2.000–6.000 € l'anno. Prima di firmare chiedi il totale comprensivo di tasse e contributi della scuola sede d'esame, e le condizioni esatte di eventuali garanzie. La guida su come scegliere una scuola di recupero ti aiuta a confrontare le offerte.

Le scadenze del 2026/27

Per il 2026/27 il Ministero non ha ancora pubblicato la nota con i termini ufficiali: le date segnate come stimate ricalcano quelle dell'anno precedente e vanno confermate.

  • Ritiro dalle lezioni prima del 15 marzo (per l'idoneità)

    prima del 15 marzo 2027

    Uno studente iscritto che vuole sostenere gli esami di idoneità come candidato esterno deve aver cessato la frequenza prima del 15 marzo.

    Fonte: mim.gov.it

  • Domanda di esame di idoneità (scuola superiore)

    Nessun termine nazionale: lo fissa la scuola

    La domanda si presenta alla scuola scelta per l'anno successivo. Non esiste un termine nazionale unico: lo fissa ogni scuola.

    Fonte: mim.gov.it

  • Sessione degli esami di idoneità

    Nessun termine nazionale: lo fissa la scuola

    Sessione unica che deve chiudersi prima dell'inizio delle lezioni dell'anno 2027/28, secondo il calendario della scuola scelta.

    Fonte: mim.gov.it

Tutte le scadenze dell'anno scolastico

Domande frequenti

Due. Dal 2025/26 l'art. 192 del D.Lgs. 297/1994, modificato dal DL 45/2025, consente l'idoneità per non più di due anni di corso successivi a quello per cui si è stati ammessi con l'ultimo scrutinio. Chi è indietro di più anni deve distribuire il recupero su più anni scolastici oppure valutare altre strade, come la maturità da privatista se ne ha i requisiti.

No, con gli esami di idoneità non è più possibile. Il limite di legge è di due anni per anno scolastico. Un'offerta che promette di più va letta con attenzione: chiedi quale norma la consente e presso quale scuola si svolgerebbero gli esami. Le regole valgono per tutte le scuole, statali e paritarie.

Un presidente esterno alla scuola, nominato dall'Ufficio scolastico regionale tra i dirigenti delle scuole vicine. La scuola sede d'esame deve avvisare l'USR quando riceve una domanda di idoneità su due anni.

Con una sola sessione d'esame, ma le prove riguardano tutte le materie di entrambi gli anni da recuperare. Ogni anno viene valutato separatamente e serve almeno 6/10 in ciascuna disciplina. La sessione è unica e si chiude prima dell'inizio delle lezioni dell'anno a cui vuoi iscriverti.

Dalla licenza media deve essere trascorso un numero di anni non inferiore alla durata normale del corso. Chi ha compiuto 18 anni il giorno prima delle prove scritte non deve rispettare questo intervallo. Se sei iscritto a una scuola, devi anche esserti ritirato dalle lezioni prima del 15 marzo.

Da interno puoi sostenere l'idoneità solo se sei stato promosso, e soltanto per la classe successiva a quella a cui sei ammesso: in pratica recuperi un anno. Per puntare a due anni devi ritirarti prima del 15 marzo e presentarti come candidato privatista presso la scuola scelta per l'anno successivo.