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Istituti professionali

Industria e artigianato per il Made in Italy: recuperare gli anni

Industria e artigianato per il Made in Italy prepara a ideare, realizzare e vendere prodotti tipici della manifattura italiana: moda, arredo, ceramica, oreficeria, meccanica. È l'indirizzo professionale più "su misura": ogni scuola lo declina sulla filiera del proprio territorio. Per chi recupera anni questo è il primo dato da tenere presente.

Impegno per il recupero
Impegno 3 su 5
Codice ministeriale
IP13

Materie e ore per anno

Nel primo biennio il regolamento dei professionali (DI 92/2018) fissa solo il totale delle ore dei due anni per ciascuna materia: 2.112 ore in tutto, di cui 1.188 nell'area generale e 924 nell'area di indirizzo (396 in compresenza con un insegnante tecnico-pratico e 264 dedicate alla personalizzazione degli apprendimenti). Come dividerle tra primo e secondo anno lo decide la scuola: per questo, per il biennio, trovi il monte ore complessivo. Nel triennio l'area generale ha un orario fisso di 462 ore l'anno (14 ore a settimana); l'area di indirizzo vale 594 ore l'anno (18 a settimana) e per molte materie il regolamento indica solo un minimo e un massimo di ore, che trovi al posto dell'orario settimanale. Quando il minimo è zero, la materia è alternativa ad altre e dipende dal percorso attivato dalla scuola.
Ore settimanali per materia e classe, Industria e artigianato per il Made in Italy
Materia1ª2ª3ª4ª5ª
Italiano–––––
Inglese–––––
Storia, Geografia–––––
Diritto e economia–––––
Matematica––333
Scienze motorie––222
RC o attività alternative–––––
Scienze integrate–––––
TIC–––––
Laboratori tecnologici ed esercitazioni–––––
Tecnologie, disegno e progettazione–––––
Lingua italiana––444
Lingua inglese––222
Storia––222
IRC o attività alternative––111
Tecnologie applicate ai materiali e ai processi produttivi–––––
Progettazione e produzione–––––
Tecniche di gestione e organizzazione del processo produttivo–––––
Tecniche di distribuzione e marketing–––––
Totale ore settimanali––141414

Fonte: D.Lgs 61/2017 e DI 92/2018, Allegato 3 C

Esami e recupero: cosa sapere

Impegno richiestoImpegno 3 su 5

Il peso dei laboratori è molto alto (fino a 9 ore settimanali nel triennio) e i contenuti cambiano a seconda della filiera produttiva attivata dalla scuola.

Prima di iniziare il recupero

Il percorso è molto personalizzato dalla singola scuola: prima di iscriversi agli esami occorre conoscere la filiera (moda, legno, metalli, ceramica...) e il piano di studi della sede.

Una filiera diversa in ogni scuola

Il codice del vigente ordinamento è IP13; codici come IPAF, IPIT, IPTS o IPAO si riferiscono alle "Produzioni industriali e artigianali" dell'ordinamento precedente al D.Lgs 61/2017.

Una scuola può lavorare sul legno, un'altra sui metalli preziosi, un'altra ancora sul tessile. Cambiano i materiali, le tecniche di laboratorio e anche i contenuti delle prove. Per questo, prima di iscriversi agli esami, occorre conoscere la filiera e il piano di studi della sede.

Il biennio: disegno e laboratorio

Per il biennio il regolamento (Allegato 3 C in Gazzetta Ufficiale (DI 92/2018)) indica un monte ore per insegnamento, da ripartire tra i due anni a cura della scuola. I laboratori tecnologici valgono tra 330 e 396 ore complessive; tecnologie, disegno e progettazione tra 198 e 264.

InsegnamentoMonte ore nel biennio
Italiano264 ore nel biennio
Inglese198 ore nel biennio
Storia, Geografia132 ore nel biennio
Diritto e economia132 ore nel biennio
Matematica264 ore nel biennio
Scienze motorie132 ore nel biennio
RC o attività alternative66 ore nel biennio
Scienze integrate132–198 ore nel biennio
TIC132–165 ore nel biennio
Laboratori tecnologici ed esercitazioni330–396 ore nel biennio
Tecnologie, disegno e progettazione198–264 ore nel biennio

Il triennio in ore annue

L'area generale ha 14 ore settimanali fisse. Nell'area di indirizzo i laboratori restano centrali, con una forbice tra 198 e 297 ore l'anno, cioè fino a 9 ore settimanali. Progettazione e produzione vale tra 132 e 198 ore; gestione dei processi e marketing entrano solo dal quarto anno, se la scuola li attiva.

InsegnamentoTerzo annoQuarto annoQuinto anno
Lingua italiana444
Lingua inglese222
Storia222
Matematica333
Scienze motorie222
IRC o attività alternative111
Laboratori tecnologici ed esercitazioni198–297 ore annue198–297 ore annue198–297 ore annue
Tecnologie applicate ai materiali e ai processi produttivi99–165 ore annue99–165 ore annue99–165 ore annue
Progettazione e produzione132–198 ore annue132–198 ore annue132–198 ore annue
Tecniche di gestione e organizzazione del processo produttivo—0–66 ore annue0–99 ore annue
Tecniche di distribuzione e marketing—0–66 ore annue0–99 ore annue

Perché va preparato con la scuola

Stimiamo la difficoltà in 3 su 5. Il peso dei laboratori è molto alto e i contenuti cambiano con la filiera: chi ha studiato da sarto non è pronto per una prova di oreficeria. Prepararsi senza conoscere la sede d'esame è il rischio principale.

Un metodo pratico: individua prima la scuola, chiedi filiera e programmi di laboratorio, poi pianifica lo studio. Le materie comuni (italiano, inglese, storia, matematica) invece sono uguali ovunque e si possono preparare subito.

Per l'idoneità valgono le regole del DM 218/2025 e il limite di due anni per volta introdotto dal DL 45/2025; con due anni il presidente di commissione è esterno. Maggiori dettagli in recuperare due anni in uno.

Seconda prova legata al percorso

Come per tutti i professionali riformati, la seconda prova non è una materia unica: i commissari interni preparano la traccia sulle competenze di indirizzo e sul percorso della classe, secondo il DM 13/2026. Qui la differenza tra filiere è massima, quindi un candidato esterno deve conoscere in anticipo quella della classe a cui sarà abbinato. La domanda si presenta nella finestra fissata dal Ministero (dal 12 novembre al 12 dicembre 2026 (data stimata, in attesa della nota MIM)); i passaggi sono nella pagina sulla maturità da privatista.

Lavoro e formazione dopo il diploma

Gli sbocchi dipendono molto dalla filiera: operatore di produzione nell'industria manifatturiera, artigiano (sartoria, falegnameria, ceramica, oreficeria), addetto alla prototipazione, addetto alla vendita di prodotti artigianali. Per proseguire gli studi ci sono design del prodotto e della moda, ingegneria dei materiali e gli ITS Academy su moda, casa e meccanica.

Nessuno degli enti di preparazione del nostro confronto dichiara questo indirizzo in modo esplicito: la strada più diretta è contattare una scuola della tua zona che abbia attivato la filiera che ti interessa.

Dopo il diploma

Lo sbocco dipende molto dalla filiera scelta dalla scuola.

Università

  • Design del prodotto e della moda
  • Ingegneria dei materiali
  • ITS Academy sistema moda, casa e meccanica

Lavoro

  • Operatore di produzione nell'industria manifatturiera
  • Artigiano (sartoria, falegnameria, ceramica, oreficeria)
  • Addetto alla prototipazione
  • Addetto alla vendita di prodotti artigianali

Domande frequenti

Sistema moda è un istituto tecnico con quadro orario fisso e più chimica e progettazione tessile. Il Made in Italy è un professionale, con laboratori più pesanti e una filiera scelta dalla scuola, che può essere la moda ma anche legno, ceramica o metalli.

Sì, alle condizioni generali per l'idoneità o per la maturità da esterno. Il mestiere aiuta molto nei laboratori, a patto che la filiera della scuola sia la tua. Verificalo prima di iscriverti e prepara comunque le materie comuni sui programmi ufficiali.

Sì: è un diploma quinquennale e consente l'iscrizione a qualsiasi corso di laurea. I percorsi più vicini sono design del prodotto e della moda e ingegneria dei materiali, oltre agli ITS Academy della manifattura.