Percorso
Esami di idoneità alle superiori
Vuoi recuperare gli anni persi?
Lascia i tuoi dati: ti ricontattiamo con le soluzioni adatte al tuo caso. Gratis e senza impegno.
Oppure usa il calcolatoreA cosa serve l'esame di idoneità
Per il Testo unico dell'istruzione ci si iscrive alla classe successiva in due modi: con la promozione allo scrutinio oppure superando un esame di idoneità. L'idoneità certifica che conosci i programmi degli anni che non hai frequentato, o in cui non sei stato promosso.
Superare l'esame ti dà diritto a iscriverti alla classe per cui lo hai sostenuto. Il titolo finale, cioè il diploma, lo ottieni poi con l'esame di maturità, come tutti gli altri studenti.
Chi può sostenerlo
Il DM 218/2025 (art. 4, comma 4) ammette:
- i candidati esterni, che non frequentano nessuna scuola;
- chi ha smesso di frequentare prima del 15 marzo;
- gli studenti interni promossi, per l'idoneità alla classe successiva a quella a cui sono ammessi.
C'è poi un requisito sul tempo trascorso dalla licenza media: deve essere pari almeno alla durata normale del corso. Il requisito cade per chi ha compiuto 18 anni il giorno prima delle prove scritte. L'idoneità non esiste nei percorsi quadriennali né nel serale per adulti.
Quanti anni si possono recuperare
Al massimo due anni di corso nello stesso anno scolastico, contati a partire dall'ultima classe a cui sei stato ammesso con lo scrutinio. È il limite introdotto dal DL 45/2025, convertito dalla L. 79/2025, nell'art. 192 del Testo unico.
Quando gli anni sono due, la commissione ha un presidente esterno nominato dall'Ufficio scolastico regionale. Tutti i dettagli sono nella pagina su come recuperare due anni in uno.
Dove e quando si sostiene
L'esame si svolge presso la scuola che hai scelto per frequentare l'anno successivo. Può essere una scuola statale o una paritaria, purché sia quella in cui ti iscriverai. La sessione è unica e deve concludersi prima dell'inizio delle lezioni.
Un punto su cui circolano molte informazioni sbagliate riguarda la scadenza della domanda. Per le superiori il DM 218/2025 non fissa un termine nazionale. Il calendario lo decide il dirigente scolastico, sentito il collegio dei docenti, e deve comunicarlo in tempo utile. I termini del 30 aprile per la domanda e del 30 giugno per l'esame valgono solo per il primo ciclo, cioè elementari e medie.
Conviene quindi contattare la scuola scelta con largo anticipo e chiedere il suo calendario. L'unico termine fisso è per chi è iscritto e deve ritirarsi: per quest'anno è 15 marzo 2027. Il ritiro deve risultare prima di quella data. Tutti i termini aggiornati sono nel calendario delle scadenze.
Su cosa vertono le prove
Le prove riguardano tutte le materie degli anni non coperti da promozione (DM 218/2025, art. 6). Se recuperi due anni, affronti le materie di entrambi, con una valutazione separata per ciascun anno. Per superare l'esame serve almeno 6/10 in ogni disciplina.
I programmi di riferimento sono quelli dell'indirizzo e della scuola sede d'esame. Chiedi alla segreteria i programmi svolti nelle classi da recuperare: sono la base su cui la commissione prepara le prove scritte e orali. Se passi a un indirizzo diverso da quello frequentato, i programmi possono cambiare molto anche negli anni che hai già superato. In quel caso conviene confrontare i piani di studio con la scuola prima di presentare la domanda, per capire quante materie nuove dovrai affrontare. Un quadro realistico del carico di studio evita di arrivare all'esame con lacune scoperte all'ultimo momento, quando non c'è più tempo per colmarle. Se hai una certificazione DSA, allegala alla domanda e leggi la guida su DSA ed esami da privatista.
Cosa cambia rispetto al DM 5/2021
| Tema | Fino al 2024/25 | Dal 2025/26 |
|---|---|---|
| Decreto di riferimento | DM 5/2021 | DM 218/2025 |
| Anni recuperabili | Nessun limite nell'art. 192 del Testo unico | Massimo due per anno scolastico |
| Idoneità su due anni | Nessuna regola specifica sulla commissione | Presidente esterno nominato dall'USR |
| Esami integrativi | Nello stesso decreto | Regolati dall'O.M. 163/2026 |
| Termine per la domanda (superiori) | Nessun termine nazionale | Nessun termine nazionale |
Il DM 5/2021 non si applica più dal 2025/26 (art. 8 del DM 218/2025).
Le scadenze del 2026/27
Per il 2026/27 il Ministero non ha ancora pubblicato la nota con i termini ufficiali: le date segnate come stimate ricalcano quelle dell'anno precedente e vanno confermate.
Ritiro dalle lezioni prima del 15 marzo (per l'idoneità)
prima del 15 marzo 2027
Uno studente iscritto che vuole sostenere gli esami di idoneità come candidato esterno deve aver cessato la frequenza prima del 15 marzo.
Fonte: mim.gov.it
Domanda di esame di idoneità (scuola superiore)
Nessun termine nazionale: lo fissa la scuola
La domanda si presenta alla scuola scelta per l'anno successivo. Non esiste un termine nazionale unico: lo fissa ogni scuola.
Fonte: mim.gov.it
Sessione degli esami di idoneità
Nessun termine nazionale: lo fissa la scuola
Sessione unica che deve chiudersi prima dell'inizio delle lezioni dell'anno 2027/28, secondo il calendario della scuola scelta.
Fonte: mim.gov.it
Domande frequenti
È l'esame che permette di iscriversi a una classe senza aver frequentato o superato quelle precedenti. Lo prevede l'art. 192 del D.Lgs. 297/1994 e oggi lo regola il DM 218/2025. Serve a studenti in ritardo, a chi si è ritirato e ad adulti che vogliono riprendere gli studi.
Per le superiori non esiste un termine nazionale. La domanda va presentata alla scuola scelta per l'anno successivo, che fissa il calendario e lo comunica in tempo utile. La scadenza del 30 aprile che si legge spesso vale solo per il primo ciclo. Contatta la scuola con anticipo per conoscere le sue date.
Presso la scuola in cui intendi frequentare la classe successiva, che può essere statale o paritaria. Un ente di preparazione privato non può svolgere l'esame: si limita a preparare il candidato. Per capire se una scuola è davvero paritaria leggi la guida su come riconoscere le scuole paritarie.
Su tutte le materie degli anni che non sono coperti da promozione, secondo i programmi dell'indirizzo scelto. Chi recupera due anni sostiene prove relative a entrambi, valutate separatamente. In ogni disciplina serve almeno 6/10.
Non ottieni l'accesso alla classe per cui hai sostenuto le prove. Resta valida l'ultima ammissione che avevi, e puoi iscriverti a quella classe. Chiedi alla scuola un confronto sulle prove andate male: ti servirà per decidere se riprovare l'anno successivo.
Il DM 218/2025 non fissa importi e prevede che i commissari non ricevano compensi. Chiedi alla scuola sede d'esame se sono previsti versamenti o contributi. Se ti prepari con un ente privato, il costo della preparazione è separato: alcuni enti indicano a parte le tasse d'esame, e va chiesto sempre il totale.