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Maturità da privatista: requisiti, domanda e assegnazione della scuola
A cura diRedazione ComparaScuole Redazione
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Oppure usa il calcolatoreChecklist dei requisiti
I requisiti sono fissati dall'art. 14 del D.Lgs. 62/2017 e ripresi ogni anno dalla nota del Ministero sulle domande. Per l'anno 2025/26 è la nota MIM prot. n. 74346 del 10 novembre 2025. Si può partecipare come candidato esterno se si soddisfa almeno una di queste condizioni:
- compiere 19 anni entro l'anno solare dell'esame, avendo assolto l'obbligo di istruzione;
- avere la licenza media da un numero di anni almeno pari alla durata del corso scelto, a qualsiasi età;
- possedere i titoli specifici previsti dalla norma;
- aver cessato la frequenza dell'ultimo anno prima del 15 marzo.
A questi si aggiungono due condizioni che molti scoprono tardi:
- la formazione scuola-lavoro (i vecchi PCTO) o attività assimilabili, per almeno 3/4 del monte ore del percorso;
- la partecipazione alle prove INVALSI.
Ne parliamo nella guida su FSL e INVALSI per i candidati esterni.
La domanda online, passo per passo
La domanda non si porta a mano in una scuola. Si compila sul portale del Ministero ed è rivolta all'Ufficio scolastico regionale della regione di residenza.
- Accesso. Si entra con SPID, CIE o eIDAS. Per un candidato minorenne la domanda la presenta il genitore.
- Dati e requisiti. Si indicano il titolo posseduto, l'indirizzo di studi e il requisito con cui si partecipa.
- Preferenze. Si possono indicare fino a tre scuole preferite.
- Tassa d'esame. Si paga con Pago in rete. Se sono previste prove di laboratorio, la scuola può chiedere un contributo.
- Formazione scuola-lavoro. Si allega la documentazione delle esperienze svolte.
Per l'anno in corso la domanda si presenta dal 12 novembre al 12 dicembre 2026 (data stimata, in attesa della nota MIM).
Se la finestra ordinaria è chiusa
Oltre al periodo ordinario, la nota annuale prevede due vie di recupero, con condizioni precise:
| Situazione | Quando | Condizione |
|---|---|---|
| Domanda tardiva | entro il 2 febbraio 2027 (data stimata, in attesa della nota MIM) | Solo per gravi e documentati motivi, valutati dall'USR |
| Studente che si ritira dalle lezioni | entro il 24 marzo 2027 (data stimata, in attesa della nota MIM) | Ritiro dopo il termine delle tardive e prima del 15 marzo |
La domanda tardiva non è automatica: decide l'Ufficio scolastico regionale sulla base dei motivi documentati. Chi sta pensando di ritirarsi dalla quinta trova i dettagli nella guida sul ritiro prima del 15 marzo.
Due casi tipici
Le condizioni di accesso diventano più chiare con due situazioni frequenti.
Chi ha lasciato la scuola da tempo. Anna ha smesso dopo la terza e compie 19 anni nell'anno solare dell'esame. Può presentarsi come candidata esterna. Poiché non ha la promozione all'ultima classe, prima della maturità deve superare l'esame preliminare sulle materie degli anni mancanti e dell'ultimo anno. È un percorso impegnativo, che richiede di preparare più programmi insieme.
Chi è in quinta e non riesce a frequentare. Marco è iscritto all'ultimo anno, ma per lavoro non riesce più a seguire le lezioni. Se cessa la frequenza prima del 15 marzo, diventa candidato esterno per quell'anno. Avendo già l'ammissione all'ultima classe, di norma non deve sostenere l'esame preliminare: resta da verificare con la scuola assegnata la parte sulla formazione scuola-lavoro.
Come viene assegnata la scuola
Le preferenze indicate nella domanda non vincolano l'USR. L'art. 14, c. 3, del D.Lgs. 62/2017 stabilisce che l'Ufficio assegna il candidato a una scuola statale o paritaria del comune di residenza; se lì non c'è l'indirizzo scelto, a una scuola della provincia o, in mancanza, della regione.
C'è anche un limite di capienza: i candidati esterni non possono superare il 50% dei candidati interni di una commissione. È uno dei motivi per cui non sempre si ottiene la scuola indicata per prima.
Una volta nota l'assegnazione, conviene contattare subito la segreteria: è lì che si svolgeranno l'eventuale esame preliminare e poi la maturità.
L'esame preliminare
Chi non ha la promozione all'ultima classe deve superare un esame preliminare sulle materie degli anni mancanti e dell'ultimo anno, con almeno 6/10 in ogni prova (art. 14, c. 2). Superarlo vale come idoneità all'ultima classe e apre l'accesso alla maturità.
Secondo l'O.M. 54/2026 si svolge di norma a maggio e comunque non oltre il termine delle lezioni. Per l'anno in corso il periodo indicativo è dal 1 maggio al 31 maggio 2027 (data stimata, in attesa della nota MIM). Tutti i dettagli sono nella guida sull'esame preliminare.
Cosa controllare prima di inviare
- Il requisito con cui partecipi è indicato correttamente e documentabile.
- La formazione scuola-lavoro è documentata o hai un piano per completarla.
- La tassa è pagata e la ricevuta è conservata.
- L'indirizzo di studi corrisponde a quello su cui ti stai preparando.
- Se sei minorenne, la domanda è intestata al genitore.
Dal DL 127/2025 l'esame si chiama di nuovo esame di maturità e ha alcune regole nuove: le trovi nella guida sulle novità della maturità 2027. Per il quadro generale vedi la pagina sulla maturità da privatista.
Domande frequenti
Serve un'identità digitale: SPID, CIE oppure eIDAS per chi ha un'identità europea. La domanda si compila sul portale del Ministero e va all'Ufficio scolastico regionale della regione di residenza. Se il candidato è minorenne, accede e firma il genitore.
Si possono indicare fino a tre scuole preferite, ma la scelta finale spetta all'USR. La legge prevede l'assegnazione a una scuola statale o paritaria del comune di residenza, poi della provincia o della regione, e un tetto di candidati esterni per commissione.
La domanda non può essere accolta. Se il problema è l'età o l'anzianità dalla licenza media, si può valutare un esame di idoneità per avvicinarsi all'ultimo anno. Se manca la formazione scuola-lavoro, conviene verificare subito con l'USR o la scuola assegnata quali attività assimilabili si possono documentare.