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Istituti professionali

Manutenzione e assistenza tecnica: recuperare gli anni

Manutenzione e assistenza tecnica forma chi installa, collauda, ripara e mantiene impianti e apparati: meccanici, elettrici, elettronici, termoidraulici, fino ai mezzi di trasporto. È un indirizzo professionale molto legato all'officina. Chi lavora già nel settore ha un vantaggio evidente; chi parte da zero deve mettere in conto molta pratica.

Impegno per il recupero
Impegno 3 su 5
Codice ministeriale
IP14

Materie e ore per anno

Nel primo biennio il regolamento dei professionali (DI 92/2018) fissa solo il totale delle ore dei due anni per ciascuna materia: 2.112 ore in tutto, di cui 1.188 nell'area generale e 924 nell'area di indirizzo (396 in compresenza con un insegnante tecnico-pratico e 264 dedicate alla personalizzazione degli apprendimenti). Come dividerle tra primo e secondo anno lo decide la scuola: per questo, per il biennio, trovi il monte ore complessivo. Nel triennio l'area generale ha un orario fisso di 462 ore l'anno (14 ore a settimana); l'area di indirizzo vale 594 ore l'anno (18 a settimana) e per molte materie il regolamento indica solo un minimo e un massimo di ore, che trovi al posto dell'orario settimanale. Quando il minimo è zero, la materia è alternativa ad altre e dipende dal percorso attivato dalla scuola. Nel testo in Gazzetta Ufficiale la materia del biennio compare come "Tecnologie e tecniche di presentazione grafica"; qui usiamo la denominazione corrente, "rappresentazione grafica".
Ore settimanali per materia e classe, Manutenzione e assistenza tecnica
Materia1ª2ª3ª4ª5ª
Italiano–––––
Inglese–––––
Storia, Geografia–––––
Diritto e economia–––––
Matematica––333
Scienze motorie––222
RC o attività alternative–––––
Scienze integrate–––––
TIC–––––
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica–––––
Laboratori tecnologici ed esercitazioni–––––
Lingua italiana––444
Lingua inglese––222
Storia––222
IRC o attività alternative––111
Tecnologie meccaniche e applicazioni–––––
Tecnologie elettrico-elettroniche e applicazioni–––––
Tecnologie e tecniche di installazione e di manutenzione e di diagnostica–––––
Totale ore settimanali––141414

Fonte: D.Lgs 61/2017 e DI 92/2018, Allegato 3 D

Esami e recupero: cosa sapere

Impegno richiestoImpegno 3 su 5

La parte teorica è moderata, ma laboratori ed esercitazioni occupano una quota rilevante del monte ore e richiedono attrezzature di officina.

Prima di iniziare il recupero

Chi lavora già come manutentore o installatore parte avvantaggiato; le prove pratiche richiedono comunque accordi con la scuola sede d'esame, che definisce anche il percorso (meccanico, elettrico, mezzi di trasporto).

Cosa si impara

Il codice del vigente ordinamento è IP14; sigle come IP09, IPAI e IPMM appartengono all'ordinamento precedente al D.Lgs 61/2017. Il triennio ruota attorno a quattro insegnamenti di indirizzo:

  • tecnologie meccaniche e applicazioni;
  • tecnologie elettrico-elettroniche e applicazioni;
  • tecnologie e tecniche di installazione, manutenzione e diagnostica;
  • laboratori tecnologici ed esercitazioni.

Al quinto anno diagnostica e laboratori crescono fino a una forbice tra 165 e 198 ore l'anno ciascuno. La scuola definisce anche il percorso: meccanico, elettrico o mezzi di trasporto.

Biennio: officina fin dall'inizio

Il regolamento (Allegato 3 D, Gazzetta Ufficiale (DI 92/2018)) dà per il biennio solo il monte ore complessivo di ogni insegnamento. Laboratori tecnologici ed esercitazioni valgono tra 330 e 396 ore nei due anni: è la voce più alta dell'area di indirizzo. Nel testo in Gazzetta la materia grafica compare come "tecniche di presentazione grafica"; qui usiamo la denominazione corrente.

InsegnamentoMonte ore nel biennio
Italiano264 ore nel biennio
Inglese198 ore nel biennio
Storia, Geografia132 ore nel biennio
Diritto e economia132 ore nel biennio
Matematica264 ore nel biennio
Scienze motorie132 ore nel biennio
RC o attività alternative66 ore nel biennio
Scienze integrate198–264 ore nel biennio
TIC132–165 ore nel biennio
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica132–165 ore nel biennio
Laboratori tecnologici ed esercitazioni330–396 ore nel biennio

Ore del triennio

Le materie comuni hanno ore settimanali fisse, 14 in tutto. Le quattro discipline di indirizzo hanno invece una forbice annua: la scuola fissa il valore esatto nel proprio piano.

InsegnamentoTerzo annoQuarto annoQuinto anno
Lingua italiana444
Lingua inglese222
Storia222
Matematica333
Scienze motorie222
IRC o attività alternative111
Tecnologie meccaniche e applicazioni132–165 ore annue132–165 ore annue99–132 ore annue
Tecnologie elettrico-elettroniche e applicazioni132–165 ore annue132–165 ore annue99–132 ore annue
Tecnologie e tecniche di installazione e di manutenzione e di diagnostica132–165 ore annue132–165 ore annue165–198 ore annue
Laboratori tecnologici ed esercitazioni132–165 ore annue132–165 ore annue165–198 ore annue

La difficoltà sta nei laboratori

Stimiamo il recupero in 3 su 5. La parte teorica è moderata, ma laboratori ed esercitazioni occupano una quota rilevante dell'orario e richiedono attrezzature da officina. Le prove pratiche vanno concordate con la scuola sede d'esame, che stabilisce come e su quale percorso verificarle.

Chi lavora già come manutentore o installatore parte avvantaggiato su diagnostica e interventi pratici; deve comunque recuperare italiano, inglese, storia e matematica, che hanno ore fisse in ogni anno.

Le regole dell'idoneità sono quelle del DM 218/2025: al massimo due anni nello stesso anno scolastico, prove su tutte le materie, 6/10 come soglia in ciascuna. Chi frequenta deve ritirarsi prima del 15 marzo per presentarsi da esterno (15 marzo 2027); il quadro completo è negli esami di idoneità.

Seconda prova alla maturità

La seconda prova non riguarda una singola disciplina: la traccia la scrivono i commissari interni sulle competenze di indirizzo e sul percorso della classe, come confermato dal DM 13/2026. Un esterno abbinato a una classe a curvatura elettrica dovrà dimostrare competenze diverse da chi finisce in una classe meccanica. Informazioni su requisiti e domanda, da presentare nella finestra ministeriale (dal 12 novembre al 12 dicembre 2026 (data stimata, in attesa della nota MIM)), nella pagina sulla maturità da privatista.

Sbocchi

Il profilo è molto richiesto dalle imprese di installazione e manutenzione: manutentore di impianti industriali e civili, installatore elettrico o termoidraulico, meccanico e autoriparatore, assistenza tecnica post-vendita. Chi continua a studiare può scegliere ingegneria meccanica o elettrica, lauree professionalizzanti o gli ITS Academy su meccatronica ed energia.

Tra gli enti di preparazione del nostro confronto nessuno dichiara in modo esplicito questo indirizzo: se ti interessa, chiedi direttamente a una scuola statale o paritaria della tua zona che lo abbia attivato.

Dopo il diploma

Profilo molto richiesto dalle imprese di installazione e manutenzione.

Università

  • Ingegneria meccanica ed elettrica
  • Lauree professionalizzanti
  • ITS Academy meccatronica ed energia

Lavoro

  • Manutentore di impianti industriali e civili
  • Tecnico installatore elettrico o termoidraulico
  • Meccanico e autoriparatore
  • Assistenza tecnica post-vendita

Domande frequenti

Dipende dai tuoi obiettivi. Il diploma quinquennale apre l'università, gli ITS Academy e i concorsi che lo richiedono. Per l'esame conta la preparazione sulle materie del programma, anche quelle generali: l'esperienza di lavoro aiuta soprattutto nelle prove pratiche.

Il percorso lo definisce la scuola sede d'esame in base a ciò che ha attivato. Prima di iscriverti chiedi quale curvatura ha la classe a cui saresti abbinato e il relativo piano di studi del triennio.

La quinta non si recupera con l'idoneità: si conclude con l'esame di maturità. Con l'idoneità puoi recuperare fino a due anni di corso successivi all'ultima ammissione, per esempio terza e quarta, e poi sostenere la maturità. Leggi come recuperare due anni in uno.